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BALCANICA

di Nicola Sorcinelli — Italia/Serbia/Croazia, 2026, 86'

Con Matilda De Angelis, Babak Karimi, Ivar Wafaei, Giovanni Toscano..

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Trama

Quando la musica viene messa al bando in Afghanistan, il direttore d’orchestra Nazar e suo figlio Jalil, giovane suonatore di tuba, sono costretti ad abbandonare tutto ciò che conoscono. Intraprendono così un viaggio lungo la rotta balcanica verso l’Italia, un cammino segnato dall’incertezza ma illuminato dalla speranza di trovare un luogo in cui poter tornare a suonare. Durante il percorso incontrano Greta, una dottoressa italiana. Insieme, i tre si troveranno ad affrontare scelte destinate a cambiare per sempre le loro vite.

Recensione

NOTE DI REGIA

«Mia nonna ha combattuto per la libertà negli anni Quaranta. Io sono cresciuto con lei, e le storie di libertà negate mi hanno sempre occupato la testa. Balcanica nasce anche da questo sentimento: dalla rabbia verso chi interrompe, nega, costringe, censura. Ero giovanissimo quando hanno bandito la musica in Afghanistan, ma questa notizia è fermentata dentro di me per anni, fino a quando con Andrea Brusa abbiamo deciso di raccontare il viaggio di Nazar e Jalil - padre e figlio afghani, entrambi musicisti - accogliendo nel racconto lo sguardo occidentale di Greta, personaggio che esprime il nostro punto di vista. In Balcanica il corpo è un elemento fondamentale. È l’unico mezzo del viaggio, cammina, resiste al gelo, al caldo, alla paura. Attraversando i confini diventa custode di violenze, abusi, respingimenti. Facendo sì che ogni parte del viaggio resti scritta sulla pelle.» (Nicola Sorcinelli)